Risarcimento del danno esistenziale

A seguito della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 26972 del 2008, grande parte della giurisprudenza di merito (Tribunali e Corti d’Appello) escludevano la risarcibilità del danno esistenziale sulla scorta del suo assorbimento nel danno biologico.

A distanza di otto anni, con la sentenza n. 21059 del 19 ottobre 2016, la Terza Sezione della Cassazione precisa che non è condivisibile l’assunto secondo cui, quando vengano presi in considerazione gli aspetti relazionali, il danno biologico assorba sempre e comunque il danno esistenziale.

Un danno c.d. esistenziale risarcibile non è configurabile in presenza di un mero “sconvolgimento dell’agenda” o nella mera perdita delle abitudini e dei riti propri della quotidianità della vita, e in particolare da meri disagi, fastidi, disappunti, ansie, stress o violazioni del diritto alla tranquillità.
In presenza di una liquidazione del danno biologico che contempli in effetti anche siffatta negativa incidenza sugli aspetti dinamico-relazionali del danneggiato, è correttamente da escludersi la possibilità che, in aggiunta a quanto a tale titolo già determinato, venga attribuito un ulteriore ammontare a titolo (anche) di danno esistenziale.
Analogamente deve dirsi allorquando la liquidazione del danno morale sia stata espressamente estesa anche ai profili relazionali nei termini propri del danno esistenziale.
Laddove siffatti aspetti relazionali non siano invece stati presi in considerazione (del tutto ovvero secondo i suindicati profili peculiarmente connotanti il c.d. danno esistenziale), dal relativo ristoro non può invece prescindersi.

Quindi, gli aspetti del danno non patrimoniale che non rientrano nell’alveo del danno biologico (quindi non direttamente conseguenti a lesione psico-fisica) possono essere definiti danno esistenziale, quando riguardano la sfera relazionale della persona e meritano un risarcimento quando la sofferenza ed il dolore non rimangano allo stato intimo ma esplichino i loro effetti con pregiudizio per gli aspetti relazionali della vita.

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