Distanze degli alberi

DiMatteo Bertocchi

Distanze degli alberi

Nel momento in cui sorgono controversie tra proprietari di fondi limitrofi in ordine alle distanze minime che devono separare gli alberi dal confine, in primo luogo è necessario consultare eventuali regolamenti comunali o locali.

Nel caso in cui nessun regolamento locale disciplini in merito, troverà applicazione l’art. 892 del Codice civile.

Tale norma prevede le seguenti distanze dal confine:

  • 3 metri per alberi di altro fusto (noci, castagni, querce, pini, cipressi, olmi, pioppi, platani e simili);
  • 1,5 metri per alberi non di alto fusto (il cui fusto, giunto ad altezza non superiore a 3 metri, si diffonde in rami);
  • 0,5 metri per le viti, gli arbusti, le siepi e le piante da frutto di altezza non maggiore di 2,5 metri;
  • 1 metro per siepi di ontano, castagno o piante simili;
  • 2 metri per siepi di robinie;

In ogni caso, le predette distanze minime non si debbono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, a condizione che le piante siano tenute ad altezza non eccedente la somità del muro.

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Info sull'autore

Matteo Bertocchi administrator

Avvocato in Bergamo dal 2009, fondatore dello Studio Legale Bertocchi. Offro consulenza e assitenza legale nel diritto civile, in particolare nell'ambito dei contenziosi commerciali e immobiliari, nonché nel diritto tributario.

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